“Al momento si è nella fase della Vas-Valutazione ambientale strategica per l’attuazione della variante localizzata al molo Clementino del porto di Ancona.

La Via-Valutazione impatto ambientale sarà un ulteriore passaggio previsto dalla legge per la richiesta al ministero dell’Ambiente nella fase di progettazione definitiva ed esecutiva.

L’Autorità di sistema portuale stessa ha fatto richiesta di verifica di assoggettabilità a Vas alla Regione Marche che ieri 15 ottobre ha risposto confermando l’assoggettabilità. Ora comincia la procedura di Vas che riteniamo imprescindibile per la corretta prosecuzione del progetto avviato.

La verifica di assoggettabilità a Vas-Valutazione ambientale strategica sul banchinamento del molo Clementino da parte della Regione Marche è un passaggio obbligatorio per legge, indispensabile nell’iter autorizzativo a tutela e a garanzia della salvaguardia dell’ambiente, dei cittadini e di chi lavora in porto. Non è un elemento straordinario ma di normale amministrazione.

La Vas avrà il compito di dare le indicazioni e le prescrizioni che dovranno essere fatte proprie nella progettazione definitiva ed esecutiva da parte dei progettisti.

L’esito di assoggettabilità a Vas, con le prime indicazioni sugli approfondimenti e valutazioni di carattere ambientale da effettuare, consentirà all’Autorità di sistema portuale di redigere un rapporto che analizzi tutti gli aspetti di carattere ambientale prevedendo le relative mitigazioni a tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e di chi lavora in porto in un corretto rapporto dei rispettivi ruoli delle diverse amministrazioni dello Stato”.

 

Il segretario generale dell’Autorità di sistema portuale
Avvocato Matteo Paroli