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Porto di Pesaro: avviato il confronto sul nuovo Piano regolatore portuale

Pubblicato il 21 maggio 2026 • Notizie

È stata presentata oggi la prima proposta del nuovo Piano regolatore del porto di Pesaro predisposta dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Con la prossima sottoposizione formale del rapporto preliminare ambientale al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, sarà avviato il complesso iter di redazione definitiva e approvazione del Prp.

In accordo con l’Amministrazione comunale di Pesaro e la Capitaneria di porto, l'Autorità di sistema portuale ha voluto presentare i contenuti del documento ai portatori di interesse dello scalo, per iniziare a raccoglierne e valorizzarne i contributi, che potranno pervenire anche successivamente alla riunione.

Il documento, che è un’occasione di condivisione e di costruzione comune di una proposta di sviluppo per lo scalo, per la città e per il territorio, è stato illustrato nella Sala Rossa del Comune di Pesaro alla presenza del Sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, del Commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo, del Segretario generale Adsp, Salvatore Minervino, e del Comandante della Capitaneria di porto di Pesaro, Capitano di fregata Nicola Gaudino.

Il gruppo di progettisti incaricato dall'Autorità di sistema portuale, coordinato dal Segretario generale Adsp, Salvatore Minervino, con Laura Rotoloni, Ufficio di staff Piano regolatore portuale Adsp, ha illustrato l'ipotesi zero del Prp agli operatori e ai concessionari dello scalo. Proposta sulle quale saranno accolti e valutati tutti gli eventuali contributi ed osservazioni che potranno essere presentati dai soggetti interessati nella fase di scoping al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.

La proposta del Piano regolatore portuale del porto di Pesaro parte dalla definizione delle aree portuali, retroportuali e di interazione porto-città del Documento di programmazione di sistema portuale, approvato con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti il 16 aprile 2024. Atto su cui c'è stato un ampio confronto nella fase di redazione con le istituzioni e i soggetti interessati.

Gli Obiettivi del Dpss per il porto di Pesaro riguardano il potenziamento e il miglioramento dell'accessibilità e della mobilità terrestre, il sostegno alla cantieristica navale e nautica, la valorizzazione dello sviluppo turistico e la predisposizione di una vasca di colmata per assicurare la disponibilità di volumetrie e superfici adeguate alla gestione dei sedimenti di dragaggio.

"Iniziamo oggi il confronto sulla prima proposta del Piano regolatore portuale di Pesaro, strumento fondamentale per guardare allo sviluppo futuro dello scalo e del territorio che ha come riferimento questa infrastruttura - ha affermato Vincenzo Garofalo, Commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale -. Una condivisione iniziale, precedente all'avvio dell'iter che porterà alla definizione definitiva e all'approvazione del Prp, che abbiamo promosso, in sintonia con il Comune e la Capitaneria di porto, per cominciare ad accogliere suggerimenti da parte dei soggetti interessati".

Il Commissario Garofalo ha sottolineato che l’Autorità di sistema portuale ha immaginato "un documento per valorizzare le caratteristiche e i settori dello scalo, cantieristica, crociere e linee di trasporto turistiche con l'altra sponda dell'Adriatico, diportismo, servizi portuali. Uno strumento di lavoro per gli operatori di un porto che è gestito da un Ente statale, inserito in un'ottica di sistema, che si sviluppa su un doppio binario, quello ambientale e della sicurezza energetica e quello della pianificazione su cui inizia adesso un percorso di accoglimento di possibili osservazioni e richieste di integrazioni".