Porto di Ancona: da gennaio ad agosto 824 mila passeggeri

22-09-2017

Quello di Ancona si conferma come un porto dagli ottimi numeri. Da gennaio ad agosto, sono stati più di 824 mila i passeggeri che hanno scelto lo scalo dorico, con una crescita dell'8% sullo stesso periodo 2016 quando le persone in transito furono oltre 761 mila. Nei primi otto mesi...

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PESCARA: siglato accordo tra Regione Abruzzo e Autorità Port…

14-09-2017

Un protocollo "ricognitivo" e di "coordinamento" tra Regione Abruzzo e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale per migliorare i rapporti tra i due enti e garantire l'efficacia degli investimenti programmati nei porti di Pescara e Ortona. L'accordo, sottoscritto oggi pomeriggio, nella sede di Pescara della Regione Abruzzo, è...

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PESCARA: incontro tra il Prefetto Provolo e il Presidente Gi…

13-09-2017

Il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri, e il segretario generale, Matteo Paroli, hanno fatto visita al prefetto di Pescara, Francesco Provolo, per un confronto sui temi territoriali. Si è concordato che, attraverso la collaborazione istituzionale, si possono raggiungere obiettivi di interesse generale.    

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ANCONA: Visita vertici reparto aeronavale all'Autorità di Si…

12-09-2017

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri, e il segretario generale dell’Adsp, Matteo Paroli, hanno ricevuto in visita i vertici del Roan–Reparto aeronavale della Guardia di Finanza d’istanza al porto di Ancona, in fase di avvicendamento. Il tenente colonnello Stefano Cavallo subentra nel ruolo di...

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Adriatico centrale: la rete dei porti

07-09-2017

Mare Adriatico: la rete dei porti, oltre 200 chilometri da Pesaro ad Ortona per un bacino che secondo l’Autorità di sistema portuale va rilanciato. Lo ha ribadito Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Centrale, oggi a Pescara per partecipare ad un vertice in Regione per il...

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Ancona: Festa del Mare annullata per le previste condizioni …

01-09-2017

La Festa del mare di Ancona di domenica 3 settembre, a causa delle previsioni fortemente avverse del meteo, è stata annullata negli eventi pomeridiani e serali mantenendo alle 10.30 la Messa in Cattedrale con il Cardinale Edoardo Menichelli. Gli organizzatori, dopo un confronto con le varie realtà competenti, stanno valutando di recuperare...

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Tutte le News

Sviluppo delle infrastrutture del sistema portuale, sostenibilità ed innovazione i cardini del documento approvato lo scorso 27 giugno 2017.
Nella seduta del 27 giugno 2017 il Comitato di Gestione dell’ADSP del Mare Adriatico Centrale ha approvato il Piano operativo triennale di sistema 2017-2019. Per la prima volta i sei porti principali del medio adriatico (Pesaro, Falconara Marittima, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara ed Ortona) vengono considerati come unico sistema coordinato, da sviluppare secondo linee guida comuni.
Il Piano si struttura su quattro linee guida principali: sviluppo delle infrastrutture portuali e delle connessioni retroportuali, sostenibilità, innovazione tecnologica e, ultimo, ma più importante, la governance.
Lo sviluppo delle infrastrutture riguarda in particolare la questione dei dragaggi e le connessioni alle reti di trasporto, priorità assolute per cogliere le opportunità di crescita dei traffici. Per raggiungere tale obiettivo viene data particolare enfasi al gioco di squadra istituzionale, fattore chiave per assicurare che il complesso processo decisionale sia sempre più orientato alle tempistiche oggi richieste da un mercato fortemente competitivo. La cooperazione istituzionale viene estesa ai sistemi logistici del centro Italia, inclusi i porti tirrenici, nell’ottica di cogliere i flussi di traffico intra-mediterranei che attraversano il Paese.
Innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale e sociale vengono inserite come priorità orizzontali per tutto il sistema portuale: l’info-strutturazione degli scali è finalizzata a migliorare la qualità dei servizi per merci e passeggeri, mentre la sostenibilità ambientale viene considerata fattore di competizione dei porti contemporanei, anche in coerenza con le evoluzioni normative nazionali e comunitarie che introdurranno entro il 2020 normative più restrittive per il settore marittimo e portuale. Analogamente, il dialogo porto-città viene promosso per favorire l’apertura degli scali verso la comunità locale, promuovere la conoscenza del ruolo dei porti nel benessere del territorio di riferimento e condividere le scelte di sviluppo e l’impegno per la tutela dell’ambiente.
“Il Piano Operativo Triennale approvato dal Comitato di gestione – ha dichiarato il Presidente Rodolfo Giampieri – definisce lo sviluppo dei porti dell’Adriatico centrale secondo priorità contemporanee e fortemente aderenti agli stimoli degli operatori degli scali. La forte attenzione sulla governance, sulla sostenibilità e sull’innovazione tecnologica non sono soltanto scelte coerenti con il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica e con la legge di riforma del sistema portuale italiano, ma anche frutto dell’esperienza di questi 5 mesi di lavoro. In questi tre anni intendiamo recuperare e sviluppare il potenziale dei porti del Medio Adriatico, soprattutto di quelli afflitti da troppo tempo dai problemi dei dragaggi. Ambiente, dialogo porto-città e innovazione tecnologica sono gli strumenti per accompagnare lo sviluppo delle infrastrutture dei porti in un’ottica di coesione con il territorio, favorendo la competitività delle imprese e l’aumento dei posti di lavoro.”

consulta il Piano Operativo Triennale