Porto di Ancona: al via il terzo weekend di esodo estivo

21-07-2017

Sarà un altro weekend di grande traffico al porto di Ancona: più di 23.000 i passeggeri in arrivo e partenza dallo scalo, 5.000 le auto, 35 pullman e 1.500 camion.Oltre alla MSC Sinfonia, che scala oggi il porto dorico con circa 3.000 passeggeri tra arrivi, partenze e transiti, saranno 15...

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Al via la stagione delle partenze al porto di Ancona

07-07-2017

15.000 passeggeri, 3000 auto, 27 pullman e 1500 camion in transito nel porto tra venerdì e domenica.  Weekend da tutto esaurito al Porto di Ancona. Saranno oltre 15000 i passeggeri in transito: 3000 crocieristi, oltre a 8000 partenze e 4200 sbarchi dai 13 traghetti in arrivo e partenza tra venerdì...

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Approvato il primo piano operativo triennale di sistema

29-06-2017

Sviluppo delle infrastrutture del sistema portuale, sostenibilità ed innovazione i cardini del documento approvato lo scorso 27 giugno 2017.Nella seduta del 27 giugno 2017 il Comitato di Gestione dell’ADSP del Mare Adriatico Centrale ha approvato il Piano operativo triennale di sistema 2017-2019. Per la prima volta i sei porti principali...

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Servizio di trasporto pubblico gratuito al Porto Antico

15-06-2017

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ha organizzato un servizio di trasporto pubblico gratuito per il Porto Antico, dalle ore 19.30 alle ore 23.30, dal venerdi alla domenica, a partire dal 16 giugno e con una frequenza di corse ogni 10 minuti. Dall’8 luglio e fino al 27 agosto...

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Saluto a Stefano Tricoli - Lascia dopo 30 anni di servizio l…

22-05-2017

Questa mattina, presso gli uffici dell’Autorità di Sistema, il saluto tra il Presidente Giampieri e Stefano Tricoli, che lascia dopo 30 anni di servizio la carica di capo ormeggiatori del porto di Ancona per la pensione. Buona vita Stefano! Il porto sarà sempre la tua casa.    

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Incontro dei sindaci per la firma del protocollo per lo svil…

16-05-2017

Oggi alla sede dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale l'incontro dei sindaci e degli amministratori di  Ancona, Falconara, Chiaravalle, Jesi, Serra San Quirico, Genga, Sassoferrato, Matelica, Fabriano, Fossato Di Vico, Sigillo, Gualdo Tadino, Nocera Umbra per la firma del protocollo per lo sviluppo della Via Clementina, antica strada...

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Sviluppo delle infrastrutture del sistema portuale, sostenibilità ed innovazione i cardini del documento approvato lo scorso 27 giugno 2017.
Nella seduta del 27 giugno 2017 il Comitato di Gestione dell’ADSP del Mare Adriatico Centrale ha approvato il Piano operativo triennale di sistema 2017-2019. Per la prima volta i sei porti principali del medio adriatico (Pesaro, Falconara Marittima, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara ed Ortona) vengono considerati come unico sistema coordinato, da sviluppare secondo linee guida comuni.
Il Piano si struttura su quattro linee guida principali: sviluppo delle infrastrutture portuali e delle connessioni retroportuali, sostenibilità, innovazione tecnologica e, ultimo, ma più importante, la governance.
Lo sviluppo delle infrastrutture riguarda in particolare la questione dei dragaggi e le connessioni alle reti di trasporto, priorità assolute per cogliere le opportunità di crescita dei traffici. Per raggiungere tale obiettivo viene data particolare enfasi al gioco di squadra istituzionale, fattore chiave per assicurare che il complesso processo decisionale sia sempre più orientato alle tempistiche oggi richieste da un mercato fortemente competitivo. La cooperazione istituzionale viene estesa ai sistemi logistici del centro Italia, inclusi i porti tirrenici, nell’ottica di cogliere i flussi di traffico intra-mediterranei che attraversano il Paese.
Innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale e sociale vengono inserite come priorità orizzontali per tutto il sistema portuale: l’info-strutturazione degli scali è finalizzata a migliorare la qualità dei servizi per merci e passeggeri, mentre la sostenibilità ambientale viene considerata fattore di competizione dei porti contemporanei, anche in coerenza con le evoluzioni normative nazionali e comunitarie che introdurranno entro il 2020 normative più restrittive per il settore marittimo e portuale. Analogamente, il dialogo porto-città viene promosso per favorire l’apertura degli scali verso la comunità locale, promuovere la conoscenza del ruolo dei porti nel benessere del territorio di riferimento e condividere le scelte di sviluppo e l’impegno per la tutela dell’ambiente.
“Il Piano Operativo Triennale approvato dal Comitato di gestione – ha dichiarato il Presidente Rodolfo Giampieri – definisce lo sviluppo dei porti dell’Adriatico centrale secondo priorità contemporanee e fortemente aderenti agli stimoli degli operatori degli scali. La forte attenzione sulla governance, sulla sostenibilità e sull’innovazione tecnologica non sono soltanto scelte coerenti con il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica e con la legge di riforma del sistema portuale italiano, ma anche frutto dell’esperienza di questi 5 mesi di lavoro. In questi tre anni intendiamo recuperare e sviluppare il potenziale dei porti del Medio Adriatico, soprattutto di quelli afflitti da troppo tempo dai problemi dei dragaggi. Ambiente, dialogo porto-città e innovazione tecnologica sono gli strumenti per accompagnare lo sviluppo delle infrastrutture dei porti in un’ottica di coesione con il territorio, favorendo la competitività delle imprese e l’aumento dei posti di lavoro.”

consulta il Piano Operativo Triennale