Ancona: premio Cingolani a tesi su riqualificazione area arc…

15-02-2018

Un progetto per la riqualificazione urbana e architettonica dell’area archeologica del porto traianeo di Ancona. Questo il tema della tesi dell’ingegner Alessandra Gini, 29 anni, cui è stato assegnato la quarta edizione del premio di laurea “Giuseppe Cingolani”. Il riconoscimento, consegnato durante l’incontro di apertura del progetto Newbrain “Le autostrade...

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Porto Ancona: obiettivo intermodalità

15-02-2018

Orizzonte intermodale per il porto di Ancona. Il cammino nell’integrazione fra il trasporto in mare e le infrastrutture viarie di terra, nell’ottica della sostenibilità, fa un ulteriore passo all’interno dello scalo dorico com’è stato spiegato durante il convegno “Le autostrade del mare nell’implementazione della strategia macroregionale Eusair”, organizzato nella sede...

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Porto Ancona: progetto Newbrain per sviluppare intermodalità

13-02-2018

Potenziare il trasporto intermodale integrato e migliorare le connessioni tra i principali nodi logistici della Macroregione Adriatico Ionica. Nasce con questi obiettivi il progetto Newbrain dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, cofinanziato dal programma europeo Adrion, che ha anche lo scopo di rafforzare il coordinamento transnazionale tra gli...

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Ancona: confronto tra Cna e Autorità di sistema portuale

09-02-2018

Continua senza sosta l’impegno della Cna a sostegno del porto di Ancona, motore dello sviluppo economico della città. La responsabile di Cna Produzione, Lucia Trenta, dopo il confronto dei giorni scorsi con l’assessore Ida Simonella, ha incontrato il Presidente dell’Autorità portuale di sistema, Rodolfo Giampieri, e il segretario generale Matteo...

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Ancona: a scuola di porto con il progetto " Ti porto in…

05-02-2018

A scuola di porto con l’Autorità di sistema del mare Adriatico centrale. Parte la quarta edizione del progetto “Ti porto in porto” che prevede visite guidate gratuite ad Ancona per gli alunni delle scuole primarie delle Marche. L’iniziativa, cui hanno già partecipato più di 2 mila ragazzi, si svolge da...

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Visita del contrammiraglio Moretti all’Autorità di sistema

30-01-2018

Un saluto che è anche una volontà comune di lavorare assieme per il futuro del porto di Ancona. La prima visita del contrammiraglio Enrico Moretti, nuovo comandante della Direzione marittima Marche, è stata all’Autorità di sistema portuale dove ha incontrato il presidente Rodolfo Giampieri, il segretario generale Matteo Paroli e...

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Tutte le News

Sviluppo delle infrastrutture del sistema portuale, sostenibilità ed innovazione i cardini del documento approvato lo scorso 27 giugno 2017.
Nella seduta del 27 giugno 2017 il Comitato di Gestione dell’ADSP del Mare Adriatico Centrale ha approvato il Piano operativo triennale di sistema 2017-2019. Per la prima volta i sei porti principali del medio adriatico (Pesaro, Falconara Marittima, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara ed Ortona) vengono considerati come unico sistema coordinato, da sviluppare secondo linee guida comuni.
Il Piano si struttura su quattro linee guida principali: sviluppo delle infrastrutture portuali e delle connessioni retroportuali, sostenibilità, innovazione tecnologica e, ultimo, ma più importante, la governance.
Lo sviluppo delle infrastrutture riguarda in particolare la questione dei dragaggi e le connessioni alle reti di trasporto, priorità assolute per cogliere le opportunità di crescita dei traffici. Per raggiungere tale obiettivo viene data particolare enfasi al gioco di squadra istituzionale, fattore chiave per assicurare che il complesso processo decisionale sia sempre più orientato alle tempistiche oggi richieste da un mercato fortemente competitivo. La cooperazione istituzionale viene estesa ai sistemi logistici del centro Italia, inclusi i porti tirrenici, nell’ottica di cogliere i flussi di traffico intra-mediterranei che attraversano il Paese.
Innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale e sociale vengono inserite come priorità orizzontali per tutto il sistema portuale: l’info-strutturazione degli scali è finalizzata a migliorare la qualità dei servizi per merci e passeggeri, mentre la sostenibilità ambientale viene considerata fattore di competizione dei porti contemporanei, anche in coerenza con le evoluzioni normative nazionali e comunitarie che introdurranno entro il 2020 normative più restrittive per il settore marittimo e portuale. Analogamente, il dialogo porto-città viene promosso per favorire l’apertura degli scali verso la comunità locale, promuovere la conoscenza del ruolo dei porti nel benessere del territorio di riferimento e condividere le scelte di sviluppo e l’impegno per la tutela dell’ambiente.
“Il Piano Operativo Triennale approvato dal Comitato di gestione – ha dichiarato il Presidente Rodolfo Giampieri – definisce lo sviluppo dei porti dell’Adriatico centrale secondo priorità contemporanee e fortemente aderenti agli stimoli degli operatori degli scali. La forte attenzione sulla governance, sulla sostenibilità e sull’innovazione tecnologica non sono soltanto scelte coerenti con il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica e con la legge di riforma del sistema portuale italiano, ma anche frutto dell’esperienza di questi 5 mesi di lavoro. In questi tre anni intendiamo recuperare e sviluppare il potenziale dei porti del Medio Adriatico, soprattutto di quelli afflitti da troppo tempo dai problemi dei dragaggi. Ambiente, dialogo porto-città e innovazione tecnologica sono gli strumenti per accompagnare lo sviluppo delle infrastrutture dei porti in un’ottica di coesione con il territorio, favorendo la competitività delle imprese e l’aumento dei posti di lavoro.”

consulta il Piano Operativo Triennale