Porti: firmato accordo cooperazione per corridoio Adriatico …

24-11-2017

È stato sottoscritto questa mattina, nella sala Convegni dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno centro settentrionale, l’accordo di collaborazione tra l’Adsp di Civitavecchia e di Ancona, alla presenza del viceministro ai Trasporti, Riccardo Nencini, e del vicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli. L’accordo, che rientra nell’ambito della strategia della Macroregione...

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Ortona: sopralluogo Autorità di Sistema al Molo Martello

23-11-2017

 I tecnici dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale hanno effettuato mercoledì un sopralluogo urgente, insieme alla Capitaneria di porto, al molo Martello del porto di Ortona, danneggiato dalla burrasca dei giorni scorsi. La struttura era già monitorata dall’Adsp, che l’aveva presa in carica lo scorso gennaio, con l’acquisizione...

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Porti: domani firma accordo cooperazione per corridoio Adria…

23-11-2017

Un accordo di cooperazione fra l’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno centro settentrionale e quella del mare Adriatico centrale sarà firmato domani, 24 novembre, a Civitavecchia dai rispettivi presidenti, Francesco Maria di Majo e Rodolfo Giampieri. L’intesa sarà siglata alle 9 prima del convegno “The role of Mediterranean ports...

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Ancona: progetto ammodernamento mercato ittico

16-11-2017

Un mercato ittico moderno e funzionale alle necessità del mondo della pesca e della città di Ancona. Questo l’obiettivo del progetto dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale per la ristrutturazione dell’edificio che si trova al porto pescherecci del Mandracchio, di fronte alla Mole Vanvitelliana, che ha ottenuto un...

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Ancona: Autorità di Sistema Portuale, incontro con il Genera…

13-11-2017

Quale strategia per prevenire e reprimere la corruzione e l’illegalità? Questo il tema dell’incontro di approfondimento organizzato dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale con gli operatori portuali di Marche e Abruzzo, che ha visto protagonista l’intervento del generale Vincenzo Amendola, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ancona. In...

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Il lavoro al centro del confronto fra Autorita’ di Sistema e…

07-11-2017

Il lavoro al centro dello sviluppo dei porti. Questo il focus del confronto fra l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e le organizzazioni sindacali regionali e territoriali di Cgil Marche, Cisl Marche e Uil Marche. Un incontro in cui sono stati presi in esame gli investimenti programmati nei...

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Sviluppo delle infrastrutture del sistema portuale, sostenibilità ed innovazione i cardini del documento approvato lo scorso 27 giugno 2017.
Nella seduta del 27 giugno 2017 il Comitato di Gestione dell’ADSP del Mare Adriatico Centrale ha approvato il Piano operativo triennale di sistema 2017-2019. Per la prima volta i sei porti principali del medio adriatico (Pesaro, Falconara Marittima, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara ed Ortona) vengono considerati come unico sistema coordinato, da sviluppare secondo linee guida comuni.
Il Piano si struttura su quattro linee guida principali: sviluppo delle infrastrutture portuali e delle connessioni retroportuali, sostenibilità, innovazione tecnologica e, ultimo, ma più importante, la governance.
Lo sviluppo delle infrastrutture riguarda in particolare la questione dei dragaggi e le connessioni alle reti di trasporto, priorità assolute per cogliere le opportunità di crescita dei traffici. Per raggiungere tale obiettivo viene data particolare enfasi al gioco di squadra istituzionale, fattore chiave per assicurare che il complesso processo decisionale sia sempre più orientato alle tempistiche oggi richieste da un mercato fortemente competitivo. La cooperazione istituzionale viene estesa ai sistemi logistici del centro Italia, inclusi i porti tirrenici, nell’ottica di cogliere i flussi di traffico intra-mediterranei che attraversano il Paese.
Innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale e sociale vengono inserite come priorità orizzontali per tutto il sistema portuale: l’info-strutturazione degli scali è finalizzata a migliorare la qualità dei servizi per merci e passeggeri, mentre la sostenibilità ambientale viene considerata fattore di competizione dei porti contemporanei, anche in coerenza con le evoluzioni normative nazionali e comunitarie che introdurranno entro il 2020 normative più restrittive per il settore marittimo e portuale. Analogamente, il dialogo porto-città viene promosso per favorire l’apertura degli scali verso la comunità locale, promuovere la conoscenza del ruolo dei porti nel benessere del territorio di riferimento e condividere le scelte di sviluppo e l’impegno per la tutela dell’ambiente.
“Il Piano Operativo Triennale approvato dal Comitato di gestione – ha dichiarato il Presidente Rodolfo Giampieri – definisce lo sviluppo dei porti dell’Adriatico centrale secondo priorità contemporanee e fortemente aderenti agli stimoli degli operatori degli scali. La forte attenzione sulla governance, sulla sostenibilità e sull’innovazione tecnologica non sono soltanto scelte coerenti con il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica e con la legge di riforma del sistema portuale italiano, ma anche frutto dell’esperienza di questi 5 mesi di lavoro. In questi tre anni intendiamo recuperare e sviluppare il potenziale dei porti del Medio Adriatico, soprattutto di quelli afflitti da troppo tempo dai problemi dei dragaggi. Ambiente, dialogo porto-città e innovazione tecnologica sono gli strumenti per accompagnare lo sviluppo delle infrastrutture dei porti in un’ottica di coesione con il territorio, favorendo la competitività delle imprese e l’aumento dei posti di lavoro.”

consulta il Piano Operativo Triennale