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Obiettivo raggiunto per gli investimenti Pnrr

Pubblicato il 1 luglio 2026 • Notizie

L’orizzonte è stato raggiunto. L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha rispettato la scadenza prevista del 30 giugno 2026 per l’utilizzo dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Con un investimento complessivo di 39,6 milioni, l’Ente ha puntato su interventi per le infrastrutture e su azioni ispirate alla sostenibilità ambientale, alla cybersecurity e alla digitalizzazione a vantaggio dei porti del sistema.

Un intervento di rilievo, con un investimento complessivo di 14,6 milioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha riguardato l’elettrificazione delle banchine con l’obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti e promuovere una maggiore sostenibilità ambientale. Nel porto di Ancona, l’installazione del cold-ironing ha interessato sei banchine utilizzate per il traffico traghetti e crociere, con un investimento di 9 milioni. Un intervento che contribuirà a ridurre l’impatto ambientale del traffico marittimo a ridosso della città diminuendo l’incidenza acustica e degli inquinanti.

Nel porto di Ortona, l’elettrificazione è stata realizzata sulla banchina di Riva nuova e al molo Nord per la fornitura di energia alle gru semoventi, con un investimento di 2,8 milioni. L’impianto di cold-ironing, per fornire energia elettrica alle navi passeggeri e di servizio di limitate dimensioni, è stato anche installato nei porti di Pesaro, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona, con un investimento di 500 mila euro in ogni scalo.

Con i fondi Zes-Zone economiche speciali di 13 milioni, l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha realizzato l’intervento di consolidamento della banchina di Riva del porto di Ortona, i cui lavori si sono conclusi a fine settembre 2025, con 99 giorni di anticipo rispetto alla previsione iniziale, e l’approfondimento dei fondali con dragaggio della stessa banchina. Un’ulteriore azione, con le risorse del Mit, ha riguardato la digitalizzazione della catena logistica (994.300 euro) per l’aggiornamento del Pcs-Port community system, una piattaforma digitale interoperabile che mette in rete operatori pubblici, Adsp, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Capitaneria di porto, e privati per migliorare l’efficienza e la sostenibilità del trasporto merci e della logistica.

Il concetto di sostenibilità ambientale ha trainato gli interventi realizzati dall’Adsp con i fondi Pnrr del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, pari 1,89 milioni di risorse complessive. L’Autorità di sistema portuale ha acquistato tre veicoli elettrici a zero emissioni da utilizzare come auto di servizio.

L’Ente ha pubblicato, per la prima volta, due bandi per la selezione di proposte da parte dei concessionari e dei terminalisti che operano nelle aree portuali per l’acquisto di mezzi di servizio alimentati con elettricità o idrogeno o per l’elettrificazione dei mezzi esistenti. L’obiettivo dell’intervento è stato di migliorare l’efficientamento energetico, ridurre le emissioni nei porti, promuovere la sostenibilità ambientale delle attività portuali anche a beneficio delle aree urbane limitrofe. Sono stati quattro gli operatori dei porti di Ancona e Ortona che hanno usufruito delle possibilità offerte dai due avvisi dall’Adsp, lanciati in poco più di un anno per riuscire ad offrire un’ampia opportunità di partecipazione. Con risorse complessive di 626.677 euro, le imprese hanno acquistato in totale 11 mezzi fra carrelli elevatori e mezzi di servizio.

Nel porto di San Benedetto del Tronto, grazie ai fondi Pnrr del Mase, è stata effettuata la manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica con l’obiettivo di migliorarne l’efficientamento e le prestazioni illuminotecniche, di diminuire il consumo di energia e, allo stesso tempo, accrescerne l’affidabilità, la durata e l’efficienza. È stato invece dedicato alla cybersecurity l’intervento realizzato con le risorse di 1,39 milioni del Pnrr dell’Agenzia nazionale per la cybersecurity.

Diverse le azioni realizzate con i fondi di 7,7 milioni del Pnrr del Ministero dell’Agricoltura, della Sicurezza alimentare e delle Foreste che hanno contribuito al completamento dell’intervento sul sistema di intelligenza artificiale dell’Adsp. L’Ente ha effettuato l’intervento di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico delle torri faro di illuminazione della darsena Marche e dell’area del porto storico di Ancona, con la sostituzione dei proiettori al sodio con quelli di nuova generazione Led, così da migliorarne l’efficacia e incrementare il risparmio energetico.

Intervento di riqualificazione energetica che ha interessato anche il mercato ittico del porto di Ancona dove, con le risorse Pnrr Masaf, è stato anche effettuato l’intervento di dragaggio del fondale della banchina 22, con l’obiettivo di migliorarne l’operatività e incrementarne la capacità ricettiva delle merci.